CHI SIAMO

Lara si racconta…

Dall’architettura all’energia del cibo e dell’ambiente

Il cibo mi ha cambiato la vita, ma iniziamo dal principio.

Ero un architetto con tanti problemi di salute: soffrivo di fortissime emicranie, di ipotiroidismo, di ovaio policistico e di anemia. In più, com’è facile immaginare, anche la pelle era lo specchio dei miei disturbi: convivevo con l’acne e con spiacevoli sfoghi cutanei in varie parti del corpo, tenuti a bada da medicinali sempre diversi. Insomma, ero imbottita di medicine.

Poi, un giorno, la svolta. Stavo guardando un programma televisivo con il mio compagno ed entrambi restammo di stucco di fronte alla storia di un uomo che era guarito da una gravissima patologia grazie all’alimentazione.

Quello fu il primo seme del mio interesse nei confronti del cibo. Fin da subito, con l’aiuto di una nutrizionista biologa, eliminammo dalla nostra dieta tutti i prodotti animali e i loro derivati, a parte il pesce.

Nello stesso tempo, cresceva in me il desiderio di approfondire il tema dell’alimentazione sotto vari aspetti, soprattutto quello energetico: così, oltre a sperimentarmi in corsi di cucina e catering, mi iscrissi a La Sana Gola di Milano, dove entrai ancora di più nel vivo dell’argomento e mi diplomai in Guida alla Terapia Alimentare.

Prima di tutto, testai su me stessa i benefici di una dieta realmente antinfiammatoria e dei grossi limiti che hanno le diete, spesso prescritte da medici o biologi per i quali contano solo le molecole.

Grazie all’alimentazione, oggi sono rinata: riesco a tenere sotto controllo tutti i miei disturbi e non prendo più medicine.

Dall’energia del cibo all’energia dell’ambiente, il passo è stato breve: ho ritrovato l’architettura in chiave Feng Shui e oggi mi occupo anche di questo.

Se all’inizio del mio percorso pensavo che questa conoscenza potesse servire solo a me, ai miei figli e alla mia famiglia, oggi sono più che mai convinta che questo sapere debba essere condiviso con più persone possibili.

È per questo motivo che esiste il libro che stai leggendo, ed è sempre per questo motivo che Lisa ed io abbiamo sviluppato insieme un progetto centrato sulla dieta antinfiammatoria.

Lisa si racconta…

Dal design di scarpe alla cucina

Fino a una decina di anni fa disegnavo scarpe da donna. Il mio lavoro mi piaceva e mi portava a viaggiare molto, in Italia e all’estero.

Cucinare non faceva ancora parte della mia vita professionale, ma ha sempre fatto parte di me: sono cresciuta con l’esempio di mia nonna e di mia madre che preparavano banchetti anche per più di venti persone. Grazie a loro, stare ai fornelli è sempre stato sinonimo di gioia, condivisione e divertimento.

Ai tempi ero onnivora e non sapevo ancora nulla di cibi pro e antinfiammatori: è stata la svolta vegana del mio compagno di allora a darmi una spinta in quella direzione. Eliminai dalla mia dieta tutti i cibi di origine animale, spinta da ragioni etiche, poi sempre più incuriosita dagli aspetti legati alla salute.

Nel frattempo, avevo ricominciato a studiare, e mentre studiavo cucinavo, sperimentavo, mi divertivo: scrivevo un blog di cucina vegana, organizzavo piccoli catering, facevo diversi show cooking e tenevo corsi di cucina vegetale.

Avrei voluto diventare una cuoca di professione e avrei potuto farlo, essendomi diplomata alla Joia Academy di Pietro Leemann a Milano, ma scelsi di restare accanto ai miei figli, perché per me quella vita non era compatibile con la mia idea di genitorialità.

Ho continuato a studiare e lo faccio tuttora. Ho toccato con mano la potenza del cibo, il suo potere trasformativo, la sua funzione curativa.

Mi sono specializzata infatti in Guida alla Terapia Alimentare Macrobiotica presso La Sana Gola di Milano e oggi aiuto le persone a vivere in salute. A proposito, è proprio lì che Lara ed io ci siamo incontrate, ma questa è un’altra storia…